LA POESIA AD ALTA VOCE: di Nevio Gambula

Segnalo.
Due letture. Per attori e Autori. Per Carmelo – sempre! E ringrazio Nevio. Corda e Corpus.

http://lellovoce.altervista.org/spip.php?article1315

 http://lellovoce.altervista.org/spip.php?article1324

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PAVESE E LA PERDITA


http://lapoesiaelospirito.wordpress.com/2008/03/25/quiz-elettorale-famiglia-bipolare-o-monoteista/#comment-43175

 

La fatica è sedersi senza farsi notare.
Tutto il resto poi viene da sé. Tre sorsate
e ritorna la voglia di pensarci da solo.
Si spalanca uno sfondo di lontani ronzii,
ogni cosa si sperde, e diventa un miracolo
esser nato e guardare il bicchiere. Il lavoro
(l’uomo solo non può non pensare al lavoro)
ridiventa l’antico destino che è bello soffrire
per poterci pensare. Poi gli occhi si fissano
a mezz’aria, dolenti, come fossero ciechi.

Se quest’uomo si rialza e va a casa a dormire,
pare un cieco che ha perso la strada. Chiunque
può sbucare da un angolo e pestarlo di colpi.
Può sbucare una donna e distendersi in strada,
bella e giovane, sotto un altr’uomo, gemendo
come un tempo una donna gemeva con lui.
Ma quest’uomo non vede. Va a casa a dormire
e la vita non è che un ronzio di silenzio.

A spogliarlo, quest’uomo, si trovano membra sfinite
e del pelo brutale, qua e là. Chi direbbe
che in quest’uomo trascorrono tiepide vene
dove un tempo la vita bruciava? Nessuno
crederebbe che un tempo una donna abbia fatto carezze
su quel corpo e baciato quel corpo, che trema,
e bagnato di lacrime, adesso che l’uomo
giunto a casa a dormire, non riesce, ma geme.

IL VINO TRISTE

di

Cesare Pavese

BENIGNI non è BENE!

http://chiaralibre.blogspot.com/2008/03/benigni-non-bene.html

 

TRASUMANAR PER VERBA: LECTURA DANTIS A GENOVA

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Durante il prossimo triduo pasquale, nel centro storico di Genova verrà realizzata una lettura integrale della Divina Commedia.
Il progetto Trasumanar per verba è stato realizzato dalla Parrocchia di N.S. del Carmine e S.Agnese e da alcune associazioni del quartiere del Carmine, dove verranno effettuate le letture secondo il seguente programma:

 INFERNO: Giovedì 20 marzo, ore 19,30 all’interno del Mercato di Piazza del Carmine
 PURGATORIO: Venerdì 21 marzo, ore 19,00 all’interno dell’ex Abbazia di S.Bernardino
 PARADISO: Sabato 22 marzo, ore 16,00 all’interno della Chiesa di N.S. del Carmine e S.Agnese

L’obiettivo è quello di rendere disponibile l’intera esperienza del viaggio proposto da Dante, in un percorso umano e spirituale che muove dalla miseria della “selva oscura” per giungere fino alla contemplazione di Dio.
In aderenza alla sua impostazione originaria la lettura è collocata nel tempo di Pasqua e si inserirà tra le celebrazioni del Giovedì Santo e la Veglia pasquale.
I canti verranno proposti da una squadra di 11 lettori per sera che si alterneranno secondo lo schema della terzina dantesca. Le voci saranno offerte da: Giovanni Cadili Rispi, Guido Conforti, Chiara Daino, Andrea Del Ponte, Marco Ercolani, Lucetta Frisa, Daniele Gatti, Bruno Guglielmini, Massimo Morasso, Carlo Oliva Sauli, Enrica Origo, Elisabetta Rugai, Giovanni Battista Varese e Luca Zingariello.
Nella sua prima edizione “Trasumanar per verba” si svolgerà in strutture collocate nel quartiere del Carmine, di impianto medioevale ed oggetto di un Programma di Riqualificazione Urbana (PRU) in via di completamento.

Una conferenza introduttiva all’evento si terrà il giorno 14 marzo, ore 18 presso la Chiesa di N.S. del Carmine e S.Agnese a cura di Massimo Morasso.

Per contatti e informazioni
Guido Conforti

http://www.guidoconforti.it/
studio@guidoconforti.it

“Trasumanar per verba” sono tre parole tratte dal primo canto del Paradiso.
“Trasumanare” è uno degli innumerevoli neologismi utilizzati da Dante e significa andare al di là dei limiti della natura umana, trapassandola, trasformandola fino a superarla per aderire ad una natura più alta, alla natura divina. E’, in fondo, il condensato estremo dell’intera Divina Commedia e -nella visione cristiana- del destino di ogni uomo, creato da Dio affinché possa liberamente ricongiungersi a Lui, in una relazione d’amore.
Come sappiamo, il Dante Alighieri-poeta (fiorentino di nascita e non di costumi…) scopre, vuole e almeno in parte sperimenta l’esperienza esistenziale del trasumanare attraverso l’arte che gli è propria, facendo muovere il personaggio di se stesso, il Dante-pellegrino, in un viaggio straordinario e memorabile che parte dalla miseria della sua vita terrena per condurlo fino alla contemplazione di Dio. L’ambiente allegorico in cui si compie il viaggio è un universo che comprende l’intero universo conosciuto da Dante, dagli albori dei tempi fino alla cronaca quotidiana del XIV secolo, dove storia e mito, pensiero e dottrina, realtà e rappresentazione della realtà ugualmente concorrono a definire i contorni spaziali in cui il trasumanare può aver luogo.
Un’esperienza personale di Dante Alighieri-poeta che tuttavia non è affatto esclusiva, ma è per sua natura corale, sociale, necessariamente condivisa con chiunque si interroghi su quale sia il senso ultimo della vita: in questo senso realmente “commedia” come “canto del villaggio”, come parola scritta per essere compresa da tutti, preferendo il linguaggio popolare (“delle donnette” si dice nell’epistola a Cangrande della Scala) a quello aulico e latineggiante. Questo concetto è immediatamente dichiarato, fin dal primo verso del primo canto dell’Inferno, laddove il Dante-pellegrino si dibatte “nel mezzo di cammin di nostra vita” e successivamente ribadito tutte le volte in cui emerge l’obiettivo di questo viaggio eccezionale nel regno dei morti, che è quello di mostrare al mondo come la vera beatitudine consista nella conoscenza diretta di Dio, ossia della Verità.
La missione che Dante Alighieri-poeta sente la necessità di assolvere è realizzata “per verba”, cioè attraverso l’uso della parola. Anche se il sentimento di inadeguatezza rispetto al compito sovraumano che lo aspetta emerge in continuazione in tutte le cantiche e perfino nella terzina da cui sono tratte queste tre parole (“trasumanar significar per verba/non sia poria”), lo strumento di cui Dante dispone per tentare la propria e altrui salvezza è proprio la poesia, più precisamente la Divina Commedia stessa. E nonostante lo stupefatto understatement con cui si accosta alla scrittura del più gran libro della cristianità, Dante è talmente convinto della formidabile potenza della parola da consegnarle le chiavi della propria anima.
La parola, infatti, non è solo metafora, ma essa stessa “fatto” ed “atto”. Il Dio in cui crede Dante si riconosce come Verbo e tutta la storia del creato –fin dagli albori della Genesi- non è altro che il farsi della parola di Dio (cioè di Dio stesso!) nel corso del tempo. Non c’è insomma una verità di sostanza e una parola che la rappresenta, più o meno fedelmente, ma una verità che nella sua sostanza più intima assume la natura della parola, ossia di una relazione tra una pluralità di soggetti (chi parla/chi scrive, chi ascolta/chi legge) generativa di nuova realtà che proviene da quella stessa relazione.
Ecco quindi che il “trasumanare” a cui dall’eternità siamo chiamati per l’eternità prende forma su un tapis roulant o, per dirla con un’immagine cara a Dante, su una scala di parole su cui si dipanano le tappe progressive delle nostre conoscenze, delle nostre scelte e della condivisione con altri di scelte e conoscenze per il continuo divenire della creazione.
Il viaggio impossibile che da settecento anni Dante Alighieri-poeta ci invita a fare diventa possibile solo seguendo passo passo il Dante-pellegrino e le sue guide ultraterrene dalla selva oscura fino al flash estasiato di quell’amor “che move il sole e l’altre stelle”.
Provando a vedere se in tutto questo, alla fine, qualcosa possa davvero cambiare nel profondo del nostro povero io.

Guido Conforti

PARTI LETTORI INFERNO
Giovedì 20 marzo, Mercato di Piazza del Carmine

Orario,

CANTO, LETTORE

19,30

1 Daniele Gatti
 2 Daniele Gatti
 3 Chiara Daino
 4 Daniele Gatti
 5 Chiara Daino
 6 Bruno Guglielmini
 7 Chiara Daino
 8 Bruno Guglielmini

20,30

9 Andrea Del Ponte
 10 Bruno Guglielmini
 11 Andrea Del Ponte
 12 Elisabetta Rugai
 13 Andrea Del Ponte
 14 Elisabetta Rugai
 15 Giovanni Battista Varese
 16 Elisabetta Rugai

21,30

 17 Giovanni Battista Varese
 18 Massimo Morasso
 19 Giovanni Battista Varese
 20 Massimo Morasso
 21 Lucetta Frisa
 22 Massimo Morasso
 23 Marco Ercolani
 24 Giovanni Cadili Rispi

22,30

25 Lucetta Frisa
 26 Giovanni Cadili Rispi
 27 Luca Zingariello
 28 Giovanni Cadili Rispi
 29 Luca Zingariello
 30 Guido Conforti
 31 Luca Zingariello
 32 Guido Conforti
 33 Giovanni Cadili Rispi
23,30 34 Guido Conforti

PARTI LETTORI PURGATORIO
Venerdì 21 marzo, Ex Abbazia di S.Bernardino, Sal S. Bernardino, 9

Orario

CANTO, LETTORE

19,00

1 Daniele Gatti
 2 Daniele Gatti
 3 Massimo Morasso
 4 Daniele Gatti
 5 Massimo Morasso
 6 Andrea Del Ponte
 7 Massimo Morasso
 8 Andrea Del Ponte

20,00

9 Elisabetta Rugai
 10 Andrea Del Ponte
 11 Elisabetta Rugai
 12 Giovanni Battista Varese
 13 Elisabetta Rugai
 14 Giovanni Battista Varese
 15 Enrica Origo
 16 Giovanni Battista Varese

21,00

 17 Enrica Origo
 18 Luca Zingariello
 19 Enrica Origo
 20 Luca Zingariello
 21 Lucetta Frisa
 22 Luca Zingariello
 23 Marco Ercolani
 24 Giovanni Cadili Rispi

22,00

25 Lucetta Frisa
 26 Giovanni Cadili Rispi
 27 Chiara Daino
 28 Giovanni Cadili Rispi
 29 Chiara Daino
 30 Guido Conforti
 31 Chiara Daino
 32 Guido Conforti
 33 Guido Conforti

PARTI LETTORI PARADISO
Sabato 22 marzo, Chiesa di N.S. del Carmine e S.Agnese

Orario

 CANTO, LETTORE

16,00

1 Daniele Gatti
 2 Daniele Gatti
 3 Chiara Daino
 4 Daniele Gatti
 5 Chiara Daino
 6 Andrea Del Ponte
 7 Chiara Daino
 8 Andrea Del Ponte

17,00

9 Elisabetta Rugai
 10 Andrea Del Ponte
 11 Elisabetta Rugai
 12 Giovanni Battista Varese
 13 Elisabetta Rugai
 14 Giovanni Battista Varese
 15 Enrica Origo
 16 Giovanni Battista Varese

18,00

17 Enrica Origo
 18 Carlo Oliva Sauli
 19 Enrica Origo
 20 Carlo Oliva Sauli
 21 Luca Zingariello
 22 Carlo Oliva Sauli
 23 Luca Zingariello
 24 Giovanni Cadili Rispi

19,00

 25 Luca Zingariello
 26 Giovanni Cadili Rispi
 27 Lucetta Frisa
 28 Giovanni Cadili Rispi
 29 Marco Ercolani
 30 Guido Conforti
 31 Lucetta Frisa
 32 Guido Conforti
 33 Guido Conforti

METAL MILITIA


http://lellovoce.altervista.org/spip.php?article1284

 

CONCORSO

Da Luca Ariano: ricevo, rimando. Y Suerte!

ASSOCIAZIONE LETTERARIA LA CLESSIDRA
SEMESTRALE DI POESIA LA CLESSIDRA
Laclessidraweb@fastwebnet.it

COMUNE DI POZZOLO FORMIGARO
ASSESSORATO ALLA CULTURA
BIBLIOTECA COMUNALE
Provincia di Alessandria
Regione Piemonte

PRESIDENTE
Mauro Ferrari

SEGRETERIA LETTERARIA
RESPONSABILE: Cristina Daglio
Eugenia Bottazzi
Giulia Gastaldo

COMITATO SCIENTIFICO
(REDAZIONE DE LA CLESSIDRA)
Gianni Caccia
Gabriela Fantato
Paolo Febbraro
Stefano Guglielmin
Sandro Montalto
Massimo Morasso

CONSULENTI
Prof. Alberto Bertoni, Un. Bologna
Prof. Roberto Bertoni, Trinity College, Dublino
Alberto Cappi
Prof. Gianfranco Contorbia, Un. Genova
Gianfranco Lauretano
Isabella Leardini
Gianmario Lucini
Giorgio Luzzi
Elio Pecora
Giacomo Maria Prati
Tiziano Salari

COMITATO ORGANIZZATORE
Mara Mastorci (Assessore alla Cultura)
Alessandra Acerbi
Consiglio di Biblioteca
Forum Giovanile
Silvano Cabella
Roberto Chiodo
Davide Ferreri
Luciana Lavelli
Emanuele Spano
Camillo Sangiovanni
Renzo Tornatore

II FIERA DELL’EDITORIA DI POESIA
PALAZZETTO DELLO SPORT DI POZZOLO FORMIGARO (AL)
SABATO 21 E DOMENICA 22 GIUGNO 2008

La manifestazione ha il duplice scopo di coniugare l’aspetto commerciale, anche per un genere in cui i riscontri di vendite sono spesso ridotti, a quello culturale, per fornire una autorevole ricognizione critica del panorama attuale e una occasione di incontro e confronto fra autori e operatori. A tale scopo, il Comitato Scientifico ha selezionato Editori di sicura competenza e con un catalogo significativo, riviste autorevolmente impegnate nel contemporaneo, Associazioni ed eventi di consolidata importanza.
Nell’arco delle due giornate gli intervenuti si incontreranno, dibatteranno nei vari momenti pubblici, offriranno spunti di poesia e riflessione e soprattutto si confronteranno al massimo livello: per tutti, è un’occasione imperdibile di visibilità qualificata – quella visibilità che la poesia fatica ad avere in altre manifestazioni fieristiche, seppur qualificate.
Gli Operatori potranno esporre volumi e materiali negli stand allestiti all’interno del nuovissimo Palazzetto dello Sport, trattenendo l’intero importo delle vendite; in caso di stand non direttamente presenziati, l’Organizzazione provvederà a fornire gratuitamente proprio personale. Nella Sala conferenze, che è ricavata all’interno dello stesso Palazzetto in modo da favorire circolazione e partecipazione, si alterneranno Tavole rotonde, Incontri, Letture e spettacoli.

Nel fine settimana è prevista a Pozzolo la Festa d’estate, che coinvolge un nutritissimo pubblico ed è incentrata sui prodotti del territori, eventi culturali e spettacoli; inoltre, all’esterno del Palazzotto, saranno allestiti stand di prodotti enogastronomici tipici.

A complemento dei poeti direttamente invitati dall’Organizzazione, gli Operatori potranno proporre un proprio Autore per le Letture aperte (vedere Programma indicativo), comunicandone il nominativo al momento dell’adesione e comunque prima possibile. Tenendo conto dell’ordine di arrivo delle richieste e dei tempi di lettura si farà il possibile per garantire ad ogni Espositore che lo desideri una rappresentanza agli Eventi.

PROGRAMMA PROVVISORIO

VENERDÌ 20 GIUGNO

Ore 18,00 – Convegno: Poesia e Scienza: un dialogo?

Ore 21,00 – Vernissage

SABATO 21 GIUGNO

9,30 – Inaugurazione
10,00 – Riflessioni di partenza
10,30 – Lettura a cura degli Espositori (4)
10,50 – Le riviste e i libri (3)
11,50-12,15 – Lettura (4)
12,15-13,00 – Lettura a cura degli Espositori (9)

SPAZIO LIBERO

14,30 – Lettura a cura degli Espositori (6)
15,00 – Convegno
16,30 – Incontro con Elio Pecora
17,15 – Format: Presentazione della Collana
17,45 – Le riviste e i libri (3)
18,45-19,30 – Lettura a cura degli Espositori (9)

ORE 21,00 – Incontro con i poeti stranieri

DOMENICA 22 GIUGNO

9,30 – Apertura
10,00 – Lettura a cura degli Espositori (9)
10,45 – Le riviste e i libri (3)
11,45 – Lettura (4)
12,15 – Lettura a cura degli Espositori (9)

SPAZIO LIBERO

14,30 – Giovane poesia (6)
15,15 – Incontro con Pier Luigi Bacchini
16,00 – Lettura (5)
17,00 – Lettura a cura degli Espositori (10)
18,00 – Salotto letterario: critici e riviste
19,00 – Chiusura e Buffet

EVENTI COLLATERALI
In definizione

QUOTE

La Quota di iscrizione va versata entro il 16 marzo sul CC bancario n. 32255 della Cassa di Risparmio di Alessandria, Filiale di Novi Ligure (AL), CAB 48420 – ABI 06075, intestato all’Associazione letteraria La clessidra. Con un ragionevole anticipo andrà specificato se lo stand sarà presenziato direttamente, più il nome o i nomi dei Poeti/critici suggeriti dall’Editore.

QUOTE 1 MODULO 2 MODULI 3 MODULI
  (m. 1,30) (m. 2,60) (m. 4,00)

EDITORI 100 160 200

PREMI 60 – –

ASSOCIAZIONI 60 100 150

AGENZIE 60 100 150

AZIENDE 10 160 200

SITI E BLOG – partecipazione gratuita nello spazio apposito –

Le riviste posso partecipare all’interno dello stand del proprio Editore o della propria associazione; per uno stand indipendente, verrà applicata la quota delle Associazioni.

Ai partecipanti alla I edizione verrà fornito in omaggio un Buono pasto gratuito.