IL TUO MESSAGGIO

 

CARMELO BENE E L’INDIFFERENTE PROSSIMO TUO
[IL SERVO DELL’INSOLITO,
breve manipolazione monologante

Testo on web @ Post Populi:
http://www.postpopuli.it/5534-carmelo-bene-e-lindifferente-prossimo-tuo/]

Annunci

LUPUS METALLORUM [video-promo]

EDITORIA DI POESIA [HERE I GO AGAIN]

EDITORIA DI POESIA (PER PICCINA CHE TU SIA …)

Poeti, libri di poesia, e piccoli editori nel Lazio.

Coordinamento di Ugo Magnanti in collaborazione con Dona Amati ed Enrico Pietrangeli.

Forte Sangallo, Nettuno, 1-2-3 ottobre 2010.

Partecipano: case editrici, associazioni, librerie, poeti, critici letterari, docenti, studenti delle scuole del territorio, cittadini di tutte le età. Presentazioni di libri, incontri con i poeti e con i critici, reading e performance, video istallazione e videoproiezioni, mostra di libri d’arte poetici, poetry slam, seminario intensivo di lettura e scrittura del testo poetico, concorso di poesia.

Espositori: Associazione Akkuaria, Bel-Ami Edizioni, Associazione Donne di Carta, Edilazio, Gruppo Albatros, Casa Editrice Il Calamaio, La Città e Le Stelle, Lepisma Edizioni, Libreria Libra, LietoColle, Nuove Edizioni Romane, Edizioni Polìmata, Progetto Cultura – Roma, Città di Nettuno (Cento Libri per Nettuno – Poesia).

PROGRAMMA

VENERDÌ 1 OTTOBRE

Ore 10.00 – 20.00
Porticato destro (stand) e Cortile (tavolo dei poeti, che potrà essere spostato nel Porticato sinistro in caso di maltempo, o per altre esigenze tecniche).

APERTURA STAND, CON LA PRESENZA DI EDITORI, E POETI ESPOSITORI.

POESIA E TERRITORIO:TAVOLO DEI POETI, coordinamento a cura di Giulia Cherubini.

Ore 11.00 – 12.00
Cortile o Sala dei Sigilli in caso di maltempo.

PRESENTAZIONE UFFICIALE DELLA MANIFESTAZIONE, CON INTERVENTO DEI RAPPRESENTANTI DELLE ISTITUZIONI, DEGLI ORGANIZZATORI, E DEGLI EDITORI, coordina Ivana Moser.

Ore 12.00 –13.00
Porticato destro, Cortile, Porticato sinistro.

VISITE GUIDATE PER GLI STUDENTI DELLE SCUOLE DEL TERRITORIO.

Ore 12.00 –12.30
Cortile o Sala dei Sigilli in caso di maltempo.

BREVE READING CON LINGUA CHE NON LANGUE, di Tiziana Colusso, introduce Ivana Moser.

Ore 15.00 – 17.00
Sala dei Sigilli.

LABORATORIO POETICO, seminario intensivo gratuito di lettura e scrittura del testo poetico, a cura di Letizia Leone.

Ore 15.00– 19.00
Sala del Camino.

PROIEZIONI SU ALCUNE EVENIENZE NAZIONALI: POESIA E PERFORMANCE IN VIDEO DAL WEB
(sezione dedicata alla memoria di Luciano Erba).

Silvia Bove, da Teledurruti di Fulvio Abbate.

Chiara De Luca, da Kolibris edizioni di Chiara De Luca.

Luca Ariano, Luca Benassi, Silvia Bre, Milo De Angelis, Luciano Erba, Gabriela Fantato, Paolo Febbraro, Anna Maria Farabbi, Tiziano Fratus, Luigi Nacci, Christian Sinicco, Alberto Mori, Guido Oldani, Giancarlo Pontiggia, Massimo Sannelli, Francesca Spessot, da Poiein di Gianmario Lucini.

Vitaldo Conte, Alessandro D’Agostini, Antonio Rezza, Francesca Spessot, Angelo Zabaglio, Manlio Massole,+ Notte di Valpurga, Icaro e Dedalo: ditirambi No Turbogas, da Tempomeccanico di Renzo Ridolfi.

Dal Sicilia Poetry Bike a CicloPoEtica 2010, di Enrico Pietrangeli.

Ore 15.30 – 16.30
Cortile o Sala delle Armi in caso di maltempo.

Reading dal tavolo dei poeti.

Ore 16.00 – 17.00
Spazio Le Casette.

LIBRI-POESIA CON READING di Gianni Piacentini ed Eugenia Serafini, inaugurazione mostra di libri d’arte poetici (visitabile anche nei giorni successivi di sabato e domenica), coordina Ugo Magnanti.

Ore 16.30 – 17.15
Cortile o Sala delle Armi in caso di maltempo.

Progetto Cultura – Roma: presentazione della rivista “Lìnfera”.

Ore 17.00 – 18.00
Sala dei Sigilli.

LA GAIA POESIA, assoli, dialoghi e letture di Antonio Veneziani, interviene Angelo Fàvaro, coordina e interviene Agostino Raff.

Ore 17.00 – 19.00
Ingresso al Forte, Sale delle Armi e dei Portali.

POESIE ISTANTANEE, di Iago.

Ore 17.15 – 18.00
Cortile o Sala delle Armi in caso di maltempo.

Reading dal tavolo dei poeti.

Ore 18.00 – 19.00
Sala dei Sigilli.

QUARTETTO DI PERFORMATICHE, con Tomaso Binga, Maria Grazia Calandrone, Chiara Daino, Sara Davidovics, coordina e interviene Mauro Savino.

Ore 18.00 – 18.45
Cortile o Sala delle Armi in caso di maltempo.

Casa Editrice Il Calamaio: Percorsi In…versi, reading degli autori del Calamaio. Sarà presente l’editore Antonio Scrocco.

Ore 18.45 – 19.30
Cortile o Sala delle Armi in caso di maltempo.

Reading dal tavolo dei poeti.

Ore 19.00 – 20.00
Sala dei Sigilli.

SICILIA MELI E FELI, poesia, narrazione, canto, alla maniera dei cantastorie, con Giovanni Di Salvo.

SABATO 2 OTTOBRE

Ore 10.00 – 20.00
Porticato destro (stand) e Cortile (tavolo dei poeti, che potrà essere spostato nel Porticato sinistro in caso di maltempo, o per altre esigenze tecniche).

APERTURA STAND, CON LA PRESENZA DI EDITORI, E POETI ESPOSITORI.

POESIA E TERRITORIO:TAVOLO DEI POETI, coordinamento a cura di Giulia Cherubini.

Ore 11.00 –13.00
Porticato destro, Cortile, Porticato sinistro.

VISITE GUIDATE PER GLI STUDENTI DELLE SCUOLE DEL TERRITORIO.

Ore 15.00 – 17.00
Sala dei Sigilli.

LABORATORIO POETICO, seminario intensivo gratuito di lettura e scrittura del testo poetico, a cura di Letizia Leone.

Ore 15.00– 19.00
Sala del Camino.

PROIEZIONI SU ALCUNE EVENIENZE NAZIONALI: DOCUMENTI
(sezione di ritratti dedicata alla memoria di Vito Riviello).

Isabella Bordoni, in un video di Vincenzo Beschi.

Silvia Bre, Claudio Damiani, Valerio Magrelli, Vito Riviello, Tommaso Timperi, e Valentino Zeichen, nei video di Filippo Carli.

Beppe Costa, Alda Merini, e Beatrice Niccolai, nei video di Ricky Farina.

Elisa Davoglio, Duale (Sara Davidovics e Lorenzo Durante), Giulio Marzaioli, Elio Pagliarani, Lidia Riviello, nei video di Fabio Orecchini.

Ore 15.30 – 16.30
Cortile o Sala delle Armi in caso di maltempo.

Reading dal tavolo dei poeti, in collaborazione con l’Associazione Culturale “Le Mele-Grane”.

Ore 16.30 – 17.30
Cortile o Sala delle Armi in caso di maltempo.

LietoColle, LietoColle: cinque lustri in poesia: testimonianze in versi. Diana Battaggia presenterà la casa editrice LietoColle e dialogherà con i poeti: Dona Amati, Daniela Basti, Salvatore Contessini, Flaminia Cruciani, Fortuna Della Porta, Alberto Gianquinto, Salvatore Martino, Baldo Meo, Terry Olivi, Monica Osnato, Helene Paraskeva, Lucia Pinto, Roberto Raieli, Vanni Schiavoni, Rossella Seller, che porteranno la propria testimonianza in versi.

Ore 17.00 – 20.00
Spazio Le Casette

RESIDUALE, videoinstallazione di Silvia Tarquini (2009) su performance poetica dell’ensemble Duale.

Ore 17.00 – 18.00
Sala dei Sigilli.

EMILY, GABRIELLA E LE ALTRE, conversazione con Gabriella Sica, intervengono Luca Benassi e Gianfranco Franchi, coordina Enrico Pietrangeli.

Ore 17.00 – 19.00
Ingresso al Forte, Sale delle Armi e dei Portali.

POESIGRAFIA: LA PANCA MAGICA, di Silvestro Sentiero.

Ore 17.30 – 18.15
Cortile o Sala delle Armi in caso di maltempo.

La Città e Le Stelle: presentazione delle ultime pubblicazioni dell’Associazione e in particolare del libro Le rose di Sirmione, di Lidia Gargiulo, saranno presenti l’autrice e il fondatore Massimo Giannotta.

18.00 – 19.00
Sala dei Sigilli.

QUINTA LIRICA, con Matteo Capogna, Donatella Mei, Pilar Castel, Marcello Sambati, interviene e coordina Francesco De Girolamo.

Ore 18.15 – 19.00
Cortile o Sala delle Armi in caso di maltempo.

Lepisma Edizioni: presentazione dei poeti, Luca Benassi, Giovanna Gargano, e Iole Chessa Olivares, coordina c.

Ore 19.00 – 20.00
Cortile o Sala dei Sigilli in caso di maltempo.

RAPPOETICA, letture musicate e musicali, poesie miscelate al rap, raccontate, e note musicali miscelate a voce, con Andrea Coffami (voce), Angelo Zabaglio (testi), e Marco Russo (musiche).

DOMENICA 3 OTTOBRE

Ore 10.00 – 20.00
Porticato destro (stand) e Cortile (tavolo dei poeti, che potrà essere spostato nel Porticato sinistro in caso di maltempo, o per altre esigenze tecniche).

APERTURA STAND, CON LA PRESENZA DI EDITORI, E POETI ESPOSITORI.

POESIA E TERRITORIO:TAVOLO DEI POETI, coordinamento a cura di Giulia Cherubini.

Ore 11.00 – 13.00
Cortile o Sala dei Sigilli in caso di maltempo.

SVOLGIMENTO E PREMIAZIONE DEL CONCORSO NAZIONALE DI POESIA “DETTO-SCRITTO”. Giuria composta da Rocco Paternostro, Melissa Regolanti, Antonio Saccoccio, Dina Tomezzoli, Fabrizio Lenza. Coordinamento dell’evento a cura di Dona Amati.

Ore 15.00 – 16.00
Cortile o Sala delle Armi in caso di maltempo.

I libri di Akkuaria interviene Vera Ambra, introduce Ivana Moser.

Ore 15.00 – 17.00
Sala dei Sigilli.

LABORATORIO POETICO, seminario intensivo gratuito di lettura e scrittura del testo poetico, a cura di Letizia Leone.

Ore 15.00–19.00
Sala del Camino.

PROIEZIONI SU ALCUNE EVENIENZE NAZIONALI: VIDEOPOESIA
(sezione dedicata alla memoria di Edoardo Sanguineti).

VIDEOPOETI:

Isabella Bordoni,
Poetry.scapes.

Tiziana Cera Rosco,
Non salvarti.

Vitaldo Conte,
Ritual M and Fire Desire (anteprima).

Caterina Davinio,
The First Poetry Space Shuttle Landing on Second Life, 53. Biennale di Venezia. 5′, 2010. Music: Mirko Lalit Egger;

Goa Radio Station from North Pole – Self Poertrait, 2′, 2010. Music: Mirko Lalit Egger;

Finally I Remember, 2′, 2010. Music: The Nuv.

Giovanni Fontana,
Apple Poem, prod. Poiesis, [videoperformance Giovanni Fontana, camera
Antonio Poce], 1998;

iCaroballa, prod. “Hermes Intermedia” , 2009;

Pnemastolfo, prod. “Hermes Intermedia” [testo e voce Renzo Ridolfi,
musica e video Antonio
Poce, elettroacustica Valerio Murat], 2009.

VIDEOMAKER:

Renzo Ridolfi,
Ho conosciuto Gerico;
Argentiera.

Ore 16.00 – 17.00
Cortile o Sala delle Armi in caso di maltempo.

DIARIO DI BORDO, incontro con Dante Maffia, interviene Giorgio Linguaglossa, coordina e interviene Maria Teresa Ciammaruconi.

Ore 17.00 – 20.00
Spazio Le Casette

RESIDUALE, videoinstallazione di Silvia Tarquini (2009) su performance poetica dell’ensemble Duale.

Ore 17.00 – 18.00
Sala dei Sigilli.

IN VIDEO ED OSSA, Isabella Bordoni, Tiziana Cera Rosco, Vitaldo Conte, coordina Ugo Magnanti.

Ore 17.00 – 18.00
Cortile o Sala delle Armi in caso di maltempo.

IO SONO UNA PERSONA LIBRO dell’Associazione Donne di Carta.

Ore 17.00 – 19.00
Ingresso al Forte, Sale delle Armi e dei Portali.

POESIA COMBINATORIA, ACROSTICA, INVERSA, E DOUBLE-FACE, di ce Fabio De Sanctis.

Ore 18.00 – 19.00
Sala dei Sigilli.

INCONTRO CON I POETI-LIBRAI: ESPERIENZE, PROGETTI, LETTURE, con Beppe Costa e Monica Maggi, coordina Ivana Moser.

Ore 18.00 – 19.00
Cortile o Sala delle Armi in caso di maltempo.

Reading dal tavolo dei poeti.

Ore 19.00 – 20.00
Cortile o Sala dei Sigilli in caso di maltempo.

NETTUNO POETRY SLAM, gara poetica condotta da Claudia D’Angelo, alias Calliope, sexy e ironica musa della poesia del “Lettere Caffè” di Roma. Partecipano: Simona D’Urbano, Fabio De Sanctis, Fiore Leveque, Serena Maffia, Giovanni Minio, Donatella Ottolini, Marta Podio, Nicolino Pompa, Mauro Savino, Claudia Tifi.

Partecipano al tavolo dei poeti: Vera Ambra, Giacomo Antognarelli, Daniele Brinzaglia, Andrea Cati, Tito Cauchi, Raffaele Cinquegrano, Sandra Collauto, Roberta Collu, Antonio Còntoli, Luigi Corsi, Sergio De Angelis, Antonietta De Luca, Simona D’Urbano, Diletta Di Paola, Ornella Ferrari Pavesi, Luca Frudà, Beatrice Gradassa, Francesco Greco, Rebecca Guerra, Arnold Levos, Serena Maffia, Ugo Magnanti, Beatrice Marcucci, Marco Marino, Angelo Martino, Matteo Napolitano, Marco Nica, Francesco Nicolì, Patrizia Nizzo, Donatella Ottolini, Enrico Pietrangeli, Marika Recchiuti, Sergio Sabbatino, Luigi Salustri, Katia Sanna, Mauro Savino, Tiziana Sbandi, Maria Carla Trapani, Aldo Volpini, Flavia Weisghizzi, coordinamento a cura di Giulia Cherubini.

APOCALISSI QUOTIDIANE

GIOVEDì 4 MARZO ALLE ORE 21
presso il Teatro Binario 7 | via Turati 8, piazza Castello, Monza  [di fianco alla stazione FS]

In collaborazione con Comune di Monza –  Assessorato alla Cultura, Teatro Binario 7, La Danza Immobile, Provincia di Monza e Brianza

APOCALISSI QUOTIDIANE
Regie Gibson (USA) intervista e reading in lingua originale con traduzioni
Kaos One (ITA) intervista e lectio magistralis
Monza Poetry Slam 2010 (ITA)
Apocalissi quotidiane“: Slammer vs Rapper

1- Chiara Daino (GE)
2- Adriano Padua (RG)
3- Scarty (MB)
4- Sparajurji Lab (TO)
5- Vaitea (MI)

www.poesiapresente.it

“Pestilenza, Guerra, Carestia e Morte”. E do matrice metallica: e si rivela la borchia che [esclusi Anthrax & co.] è in quel versus: da sempre. Better raise your ears: Pestilenza e Guerra e Carestia e Morte, Pesci ascendente Gemelli…

 

 

POETRY SLAM [MAI STATA COSì CHIARA!]

Ora posso. Ora rilasso [il mio fegato grosso, il mio stomaco sgombro]. Ora mi stuzzicadento le zanne. Ora: la mia vita non è mai stata così Chiara [come dedicò l’hip-hop di un Amore Passato, come non ti dimentico – anche per quei Two Fingerz offerti alla fanatica metallara metallifera: in fondo non hanno più suono quelle Due Dita in gola… E lo sai: questo è il mio saluto per te]. Ora: è passato. Anche il Palco del Poetry Slam. E ora ti dico perché. Nel nome del Padre. Perché ero su quel Palco. Nel nome del Padre. Perché era in platea, perché era parte del pubblico. Mio Padre. Nel nome che mi cognoma. E mi consuma. Dimostrare: di essere. Degna di lui. Orgoglio, per lui. Nel nome del Padre che non c’era [mai]. Ma Milano è Grande. E la piccola Dama patologica era faccia tra le facce – sul giornale. E la Dama problematica era foto [segnaletica/segnalata] sul settimanale letto nello studio [medico] di suo Padre. Nel nome di chi: l’ho portato il mio residuo, i miei respiri – epatopatici – nei lidi milanesi. Nel nome del Padre. E ho pregato: era troppo presto. E lo sapevo. Era poco dopo il mio “mancato decesso”, dopo il frullato di fegato. Dopo il “Giallo di Dio”, dopo il canto di Vincent che taglia l’orecchio l’occhio occluso, nell’incubo anteriore, postribolo di postumi. Nel nome del Padre. E quanto non dormire e tutto quel tremare di gambe [che neanche nelle nebbie degli anni – nel quando fu: debutto] e mani e muscoli e nevrosi. Nel nome del Padre. Smettere di bere e sostituire Cuba a Caffè, Red Russian a Red Bull. El tun tun de mi corazón: mi alleno all’infarto che centimetro/centellino che causa l’ennesima cuccuma, complice e carnefice. Cavo calorie. Nel nome del Padre. E benedire l’Umanità Poetica [Unica Preziosa poesia-in-atto: un abbraccio vero, vivo – dei tanti, di quelli che. Porto di grazia. E lo sanno]. E maledire malelingue salottiere, al solito: ingoio. Nel nome del Padre. E presto ogni sputo troverà il tragitto più tosto, ratto per risalire dalla Tonaca [mucosa] alla Trachea [tronca il triangolo, la piramide del putrido pettegolezzo/parolezzo/paroressia!]. Vecchia novena. Nel nome del Padre. Coccolo l’enfisema con tabacco – secco in gola. Nel nome del Padre. Sgrano grazie che non ho reso a pieni polmoni e stendo per scritto: e non elenco. Voi eravate [lì] e siete [qui]: nell’ancora dell’anima. Nel nome del Padre. Stanca di sgranare, di scommettere: quanti giri di carte, di quadrante – mancano prima che. La clessidra capovolta consunta curata cassata. Nel nome del Padre. A voci spente. Arriva, alla fine, arriva Artaud e ritorno da dove sono partita. Da Genova, da dovunque. Che comunque resto nei miei doppi, nei miei multipli nei miei alteri, che comunque resto da sola e resto solo io: mio padre, mia madre, mia figlia, mio marito. Ecatombe di famiglia. Infine arriva anche Godot, nell’Assurdo che ora è: Assoluto. Il corpo sciolto è uno – e non devo. Non più. Dimostrare. La mia molta merca.
Fine dei giorni/dei giochi astemi! Cameriere, un altro Daiquiri, per favore! In nomine Patris et fillii et Spiritus Sancti.

Amen

 

MILANORESSICA I

[la protesta dello stomaco] 

 

 

No! Milano! Non dico! Dico dimentico! No! Milano, No! Non mi presento! Non io, non mi fermo a pranzo!
Non placo non poeto non politico! No! Milano! Non fanatico forse farnetico! forse non dico se taccio l’arma l’amara l’impresa la pratica trita di cavallier di coppe+moneta? No! Milano, non tocca! Non tocco, ti succhio! alla goccia!
Ti dico: son qui! chi è là? Belva che passa spoglia carcassa ti fissa, processa: sono la Fiera di Milano! Ti chiamo, ti cerco [e+ti trovo!], sono la tua Fiera il tuo verme – il tuo demone, detta la Bestia detta la Fiera, sono le tue tre teste, le tue tre gole, una mangia una mastica l’ultima sputa! E poi? Si regola, vomita tutta la verità!
no Milano, stai ferma! Spegni le voci e ascolta!
Milano agita, Milano agìta, Milano infetta: quale bocca spalanca? Milano la vedi, Milano è la punta del Duomo è la, quella piccola Dama che prega – ti piaga! Milano: nuda la gola! o caga la favola! la parola Diavola! intona la facciata? Mi faccio schifo per quanto ti amo, ma tanto ti vedo! vedo tutti i miei fratelli, ciglia e flagelli, pelle+ossa senza più sesso. Invidia degli angeli e cena di carnefici! Un brindisi! Ai riti! O stillicidi! Ai tuoi rifiuti, ai figli fragili, mai così deboli [come li credi e non ci credi – ti ostini! sono tutti scelti i nostri suicidi tutte scelte le nostre rivolte/ribalte di stomaco/di panico!]
ti dico non vedi morti lenti non vedi, i cappi in casa, non vedi i tuoi +muri miopi muti come mummie come le mamme mute di serpente misere mamme tossiche mamme di plastiche mamme di bisturi mamme mignatte mamme meschine ipocrite maledite(!) la moda(?), le perle dei porci papà paupula papà predica papà in poltrona papà pappagalla papà parla papà papponi papà perduti peni papà penati papà e quali presenti papà?, quali padri presenti, padri padroni di Milano tra palanche e panchine muore il piccolo popolo delle piccole pietre! porta il chiodo, porta la croce porta la peste porta paura. Perché piangi? Non mangi? Mi mangi? Mi stupri e non vedi –  nei tuoi salotti buoni: a Milano si muore bene. Nel cesso di lusso………………………………………………………………
Milano io sono l’assassino che ti complica la domanda e non ti
Risparmia la risposta: la fiera è nuda si vede nuda senza veste
la lama, la cicatrice – Milano – è cornice è grande la presa per
le pupille. E in casa? Dimmi, Milano: Dormi? / Vivi? / Ignori! /
giudici! Siete sazi? Mai stanchi! voi santi voi satiri che ci fate
a pezzi e i cocci sono qui – candide carogne di figlie e figli –
destini dannati e detriti, delle tue violenze velate e impunite.
Non sono qui per farti piacere
non sono qui per farmi volere BENE Milano fammi il favore: dormi
continua a dormire! Sonni – sonniferi di santi sicari silenti – spegni
le mie sibilanti. E SPIRA! Non dico a te. Non dico per te. No Milano
Io non vinco. No Milano, pure tu: hai perso! Fine dei giochi.
Attenta a te, Milano, attenta tu che tenti di truccare i teschi!
Attenta tu che attacchi tacchi, attenta ai tacchi che attacchi!
Io sono la Fiera – che attacca! NON baratto e – ti tarocco la meccanica
TIChe te TAChet e attenta il tempo termina e il passo è pendola è traccia
attenta a te! a chi attacca a chi sfregia – in segna – la tacca
su tutti i tombali
odiaci tutti
! Chi sono i cattivi? attenti a tutti per tutti – i figli
che attacchi, che appendi, confondi / e  / costringi / nella teca
di una fossa attenta! Milano! Allo scalo che attracchi alla Fiera
che ti scavi la fossa che ti scavo il cranio,
e+col tacco a spillo, ti sfondo il – CUore!

 

[ 2.53” netti! Tutta Tecnica. Thanatos too!

Youthanasia: Ars Moriendi!]

 

Chiara Daino

[ Ora = Prega! ]

MILAN POETRY SLAM

Il settimanale femminile del Corriere della Sera, Io Donna, organizza un poetry slam nazionale a tema (MILANO) al Teatro No’hma, via Orcagna 2, il 24 giugno, alle ore 21 [Ingresso gratuito fino ad esaurimento posti].

25-POETI-200

 

EmCee: Lello Voce

Partecipano

Elisa Alicudi (Spoleto)

Dome Bulfaro (Milano)

Chiara Daino (Genova)

Francesca Genti (Milano)

Andrea Inglese (Milano)

Giovanna Marmo (Napoli)

Luigi Nacci (Trieste)

Adriano Padua (Ragusa)

Stefano Raspini (Reggio Emilia)

Claudio Recalcati (Milano)

Silvia Salvagnini (Treviso)

Sparajurji Lab (Torino)

Regia Teatrale: Charlie Owens

a cura di: Io Donna (Maria Grazia Ligato)

[ Da: AbsoluteSlam: http://lellovoce.altervista.org/spip.php?article1745#forum13311 ]

 

Si chiama “Poetry Slam” ed è nato a Chicago nel 1987. Da allora questa singolare sfida a colpi di versi è dilagata in America prima di approdare in Europa e trovare fan soprattutto in Germania.

«Lo “Slam” è un modo assolutamente coinvolgente di proporre la poesia ai giovani, una maniera inedita e rivoluzionaria per ristrutturare i rapporti tra poeta e pubblico» chiarisce Lello Voce, pioniere che ha portato anche in Italia la competizione: nel 2001 a Roma, il primo “Slam” made in Italy. E il nostro Paese, sebbene sia arrivato in ritardo, non si è fatto pregare a decretarne il successo.

Ma in che cosa consiste la gara? «I poeti leggono sul palco i propri versi e vengono valutati da una giuria composta estraendo a sorte cinque elementi del pubblico. Dirige lo scontro uno Slammaster, l’Emmcee (Master of Ceremony), come dicono in America, termine che viene dallo slang Hip Hop» spiega ancora Lello Voce.

Io donna” ha così pensato di organizzare un “Poetry Slam” a Milano, il 24 giugno al Teatro No’hma. Ci siamo affidati all’Emmcee Lello Voce che ha chiamato a raccolta 13 giovani poeti da tutta Italia, invitandoli a creare versi su un tema specifico: Milano. Una specie di Grand Tour in versi, la città vista con gli occhi di chi ci vive e di chi viene da fuori. Tempo massimo di ogni performance, tre minuti. E per ogni esibizione, il voto dei giurati scelti tra il pubblico.

Maria Grazia Ligato

[ Da “Io donna” 20-26 giugno 2009:

http://www.leiweb.it/people-e-news/eventi/09_a_duello_lirico_sfida_poesia.shtml ]

http://www.nohma.it/eventi.php?showEvento=116&showMonth=200906

http://www.nohma.it/

  • Calendario

    • ottobre: 2017
      L M M G V S D
      « Mag    
       1
      2345678
      9101112131415
      16171819202122
      23242526272829
      3031  
  • Cerca