TELLUS FOLIO e MALLEUS DAINO

 

Wolf: Hai visto signorina? Rispetto! Mi rispettano tutti perché io ho carattere!
Raquel: Anch’io ho carattere!
Wolf: No, tu hai un caratteraccio.

[Pulp Fiction]

A che serve una borchia sulla lingua? Domandava Vincent Vega.
A borchiate – risposi.  In principio fu un articolo:

http://www.tellusfolio.it/index.php?prec=%2Findex.php%3Flev%3D91&cmd=v&id=9038 

e scaturì e scintillò commenti

http://www.tellusfolio.it/index.php?prec=/index.php?lev=91&cmd=v&lev=91&id=9244 

e confronti

http://www.tellusfolio.it/index.php?prec=/index.php?lev=91&cmd=v&lev=91&id=9246 

e chiarimenti

http://www.tellusfolio.it/index.php?prec=/index.php?lev=91&cmd=v&lev=91&id=9256

perché si deve fare, fino alla fine del fiato. Perché l’unica strage è il silenzio. Perché il dialogo ci destina un domani diverso – dai dinosauri.

L’OCCHIO DI TIGRE [Eye of the Tiger, Survivor by Daino’s Sàrxophone]

e mi rivivo: e sono
alba – di nuovo in fuoco
[ tempo: le svolte del fato ]

mi rivivo: sono stata

via da me – per me risorge
la pianta pura: la sola
[ la brama che ] sono salva!

quante le volte, la fretta
[ se comoda – si colloca ]
ha dato corda miope?

tieni a mente la veste
di sogno [ devi – incidi ]
è per dove? per essere.

l’occhio di tigre – che freme

misura! cresce: la sfida!
per che? il nostro nemico
[ ultimo moto umano ]

segue la preda la notte
è la sua! e guarda tutto
nel buio: l’occhio di tigre

è fuori: faccia a faccia
nel rosso caldo la secca.
la fame: è morso [ tiene ]

e chi evita la vita
e chi la vive si stride
l’abile fiera [ e morde
ancora ] fissa: è tutto

in me: l’occhio della tigre

Annunci

3 commenti

  1. Si partì da una critica [critica?] al Milan Poetry Slam, per finire a sentire una parrucchiera parlare di poesia e inneggiare all’arte campestre. Attenzione: che La poesia parli di zappatori, non implica che siano zappatori a farLa! E quindi scrissi, commentai, feci sentire la mia opinione: ma finii censurato. E dunque, a te che sei Tu, la chiave di lettura [25, 47, 23, 4, 12, 5, 37, 6, 18, 39, 53, 27, 32, 17, 34, 42, 35, 3, 21, 31, 38, 44, 41, 40, 49, 36, 43, 1, 15, 8, 13, 33, 46, 11, 16, 20, 30, 50, 7, 24, 51, 54, 2, 28, 14, 26, 48, 52, 22, 19, 29, 45, 9, 10] della risposta oscurata, che segue.

    Non ci capiamo. E allora lasciate che vi risponda così, in modo rigorosamento alfabetico.

    a a anonimo aver cancellare capito cattedre, che che con Cordiali cosa cosa curioso dall’alto dei delle di e e e e forza la le loro loro Mi mi nessuno nessuno. no, nomi o pare parrucchiera poesia proprie qui riescano rispettive saluti. sembrava sia Solo suggerire supportare tesi. un una vera vostri vuole zittire

  2. Chapeau Pazù!

    Che non puoi che: ESSERE. Portavoce della Poetica DADAista. Nel Codice/Codex – che combina la Fiera parola borchiata.

    Onore al merito, comunque, a chiunque si esprima. Troppo comoda la cella/culla di un tacito assenso/consenso

  3. Mai c[r]edetti al Silenzio Assenzio.

    Dopotutto…
    …in vino veritas, in cuba pure. Siempre.

    E allora: alziamo la testa. Alziamo la voce. Alziamo il volume [no, non il tredicesimo tomo di un’enciclopedia medica]. Ci sentirete. Ci sentiranno. Il rumore dei nostri brindisi arriverà fino a BR… ma anche oltre. Nell’a presto, un bacio.

    DaDa


Comments RSS TrackBack Identifier URI

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...